21 grammi circa

21 grammi circa

Le serate del Gruppo Letterario Acàrya

Data:  06 nov 2026

Incontri e Corsi

Luogo

Centro civico, via Grandi 21 - Como

Orari

Data:  06 nov 2026

Ore 21.00

Descrizione

Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 21.00, il Gruppo Letterario Acarya rinnova il proprio appuntamento con la letteratura contemporanea presso la sede di via Grandi 21 a Como, proponendo una serata dedicata alla presentazione del romanzo "21 grammi circa" di Federica Rossi.
A dialogare con l'autrice sarà Luisa Azzerboni, in un incontro che si preannuncia come un intenso viaggio tra narrazione, spiritualità, memoria e ricerca interiore.

Da quasi cinquant'anni Acarya rappresenta uno dei più significativi luoghi di confronto culturale del territorio comasco: uno spazio aperto alla parola, alla poesia, all'arte e al pensiero, capace di mettere in relazione autori, lettori e appassionati attraverso incontri che privilegiano il dialogo e la riflessione. Anche questo nuovo appuntamento si inserisce nella volontà del circolo di offrire occasioni di approfondimento dedicate alla narrativa contemporanea e alle grandi domande dell'esistenza.

Il titolo del libro richiama una delle ipotesi più affascinanti e controverse della storia della medicina: quella formulata nel 1907 dal medico americano Duncan MacDougall, secondo il quale l'anima avrebbe un peso di circa ventuno grammi. Pur priva di fondamento scientifico, questa suggestione continua ancora oggi a esercitare un forte richiamo simbolico, diventando metafora di ciò che rende unico ogni essere umano.
Proprio da questa immagine prende forma il romanzo di Federica Rossi. La protagonista, una pittrice improvvisamente incapace di creare, si trova davanti a un foglio bianco che diventa il riflesso di un vuoto molto più profondo, esistenziale prima ancora che artistico. In seguito a un evento inatteso, la donna intraprende un viaggio che attraversa sogni, ricordi e dimensioni sospese, incontrando personaggi che diventano specchi di diverse esperienze umane e occasioni di crescita interiore. Il percorso narrativo conduce il lettore a interrogarsi sul significato dell'identità, della memoria, della perdita e della possibilità di rinascere, trasformando la crisi creativa in una ricerca universale sul senso dell'anima e dell'esistenza.

Federica Rossi, nata a Como, ha vissuto a Genova, Pisa, Lucca e Trieste, città nella quale si è laureata in Pedagogia. Scrittrice, giornalista e pittrice, ha iniziato il proprio percorso pubblicando racconti, favole illustrate e recensioni. Tornata nella città natale, ha collaborato con il Corriere di Como e oggi scrive per la pagina culturale "Stendhal" del quotidiano La Provincia di Como.
Accanto alla scrittura coltiva da sempre la pittura, in particolare l'acquerello, ed è autrice anche dei volumi "Il rumore dei colori" e "Quattro onde del lago". La sua produzione letteraria si distingue per una costante attenzione ai temi della dimensione interiore, della sensibilità artistica e del rapporto tra immaginazione e realtà.

A dialogare con l'autrice sarà Luisa Azzerboni, figura da molti anni impegnata nella promozione culturale e nella ricerca sul rapporto tra corpo, mente e spiritualità. Studiosa e insegnante di yoga da oltre trent'anni, autrice dei volumi "Miti e immagini dello yoga" e "Intrecci – Partner Yoga", Azzerboni conduce percorsi dedicati al benessere psicofisico, alla consapevolezza e all'espressività corporea, affiancando all'attività didattica esperienze artistiche e performative. Da tempo collabora inoltre con il Gruppo Letterario Acarya, contribuendo con la propria sensibilità alla costruzione di momenti di incontro tra letteratura, arte e ricerca interiore.

L'incontro offrirà al pubblico l'occasione di entrare nel laboratorio creativo dell'autrice, approfondendo la genesi del romanzo, le suggestioni che lo attraversano e i molteplici riferimenti simbolici che ne costituiscono l'ossatura narrativa. Sarà un dialogo aperto in cui scrittura, esperienza personale e riflessione filosofica si intrecceranno con le domande del pubblico, restituendo tutta la ricchezza di un'opera che invita il lettore a guardare oltre la superficie delle cose.

In un tempo dominato dalla velocità e dalla frammentazione, Acarya propone ancora una volta una serata dedicata all'ascolto, alla lentezza e alla profondità del pensiero, confermando la propria vocazione a essere luogo di incontro per chi considera la cultura uno strumento di crescita personale e collettiva.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Durante la serata sarà possibile aderire al Gruppo Letterario Àcàrya tramite tesseramento.
Per maggiori informazioni acaryacomo77@gmail.com