Centro civico di Ponzate, piazza Garibaldi - Tavernerio
Sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Inaugurazione sabato 21 febbraio 2026 ore 10.00
Una mostra per ricordare uno dei momenti più drammatici della nostra storia: la deportazione degli operai delle Tintoria Comense (che oggi ricordiamo come Ticosa) e della Castagna, durante il nazifascismo.
Tra l’1 e l’8 marzo 1944 i nazifascisti repressero brutalmente i grandi scioperi operai nel Nord Italia, il più vasto movimento di protesta nell’Europa occupata.
Gli scioperi, nati da rivendicazioni economiche e da una forte opposizione antifascista, coinvolsero oltre 200.000 lavoratori a Torino, Milano, Genova, Como, Firenze e in molte altre città.
Il 6 marzo 1944, su ordine diretto di Hitler, scattò la rappresaglia: la deportazione di circa il 20% degli scioperanti.
Furono arrestati e deportati oltre 1.200–1.500 operai, in gran parte destinati al campo di concentramento di Mauthausen e ai suoi sottocampi.
Molti di loro morirono per fame, malattie, violenze e stenti.
Ricordare la deportazione degli operai del marzo 1944 significa onorare una delle pagine più alte della Resistenza civile e del movimento antifascista italiano.
Ingresso libero e gratuito
Un percorso di memoria e consapevolezza, realizzato in collaborazione con il Centro Studi Schiavi di Hitler E.T.S. e ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti di Como), con il patrocinio del Comune di Como.