Eventi Settimana

Fantasmagorie

Opere di Tommaso Lipari

Da 10 Jun 2023 a 25 Jun 2023

Mostra

Luogo

Spazio Natta, via Natta 18 - Como

Orari

dal 10 Jun 2023 al 25 Jun 2023

Tutti i giorni dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Descrizione

La mostra rimarrà aperta al pubblico un giorno in più del previsto fino quindi a domenica 25 giugno.
Accogliendo una diffusa richiesta, domenica 25 giugno, alle 18,30, come evento di chiusura, verranno proposti ai visitatori alcuni video attinti dalla ricchissima e variegata produzione di Tommaso.

Da sabato 10 giugno apre allo Spazio Natta la mostra Fantasmagorie di Tommaso Lipari.
Dell'artista comasco, improvvisamente scomparso nel febbraio scorso  a soli trentasette anni, saranno esposti lavori che spaziano dal video al disegno digitale, dall'animazione alla street art...
La sua vasta produzione creativa si è sempre distinta per originalità e limpidezza, in una continua ricerca libera da ogni delimitazione tecnica o di genere.
Appena diplomatosi al Liceo Artistico Melotti di Cantù, Tommaso Lipari ottiene numerosi riconoscimenti e, appena ventenne, un contratto con Fox International a Roma. Trasferitosi poi a Milano, realizza come videomaker spot, videoclip, sigle, pilot e servizi giornalistici per Rai e canali satellitari. Ha esposto le proprie opere a Torino, Milano, alla Biennale di Mosca e a New York. Nel 2016 il suo documentario Pro loco, dedicato all'universo degli skaters, è selezionato tra i cinque partecipanti al Torino Film Festival.
Nel 2018 è ospitato dall'Istituto Italiano di Cultura di Parigi per una residenza d'artista.
Onde, il suo ultimo video sul mondo dei giovani, accompagnato dal vivo dalla classe di percussioni del Conservatorio di Como, conferma il suo desiderio di scandagliare la realtà sino a coglierne il profilo più segreto e rivelatore.
Nella brochure che accompagna la mostra, scrive Federica Villa, docente di Storia del Cinema all'Università di Pavia: “Nei suoi molti lavori c’è questa volontà, mista di desiderio e di paura, di scoprire immagini che ci guardano fisse, che si pongono nei nostri confronti come interlocutrici dirette, reclamando un dialogo e costruendo con noi un legame.”
Il titolo della mostra, “Fantasmagorie”, recupera quello che lo stesso artista diede, con immancabile ironia, a uno dei suoi lavori più crudemente visionari. Ma il riferimento è anche alle illusioni ottiche della lanterna magica, a un immaginario sospeso tra precisione tecnologica e surreale evanescenza. Il fascino del pre-cinema pervade infatti i lavori di Tommaso Lipari anche quando questi assumono forma digitale.
Come ha scritto l'architetto Chiara Rostagno, curatrice della mostra: “I gesti, i sentimenti, le paure e gli esseri perdono il tratto e la loro corporeità. Diventano pixel, assumendo una dimensione onirica, in cui il tempo non conta più e i corpi si trasfigurano. Sono fantasmagorie.”

Tommaso Lipari
(Como, 1985 - 2023)
Tommi, come tutti lo hanno sempre chiamato, esprime sin da bambino un'energia creativa del tutto speciale. Ancora adolescente, coglie nell'audiovisivo la possibilità di raccontare se stesso, la scuola, i suoi amici ma anche di aprirsi alla scoperta del mondo più segreto. Riprende le uscite notturne dei wrighters, registra la testimonianza di prostitute per la Lega Lotta Italiana all'AIDS, documenta l'universo meno visibile dei suoi coetanei. Riceve numerosi premi ed è ospitato da Raitre.
Appena diplomatosi al Liceo Artistico Melotti di Cantù, si iscrive al contest televisivo per giovani videomaker Quinto potere sul canale satellitare Foxlife. Vince la gara aggiudicandosi un contratto presso Fox International Channels, a Roma.
Più tardi si trasferisce a Milano dove lavora come freelance, spaziando dalla realizzazione di videoclip, spot e servizi giornalistici, per Rai e canali satellitari, alla esplorazione artistica analogica e digitale, due orizzonti spesso sovrapposti con esiti sorprendenti.
Per lo Studio Maffei di Milano espone opere a Torino, Milano, alla Biennale di Mosca e a New York. Realizza lavori di animazione digitale sia su commissione (per la Cineteca di Milano e l'Agis...) sia nell'ambito della videoarte. Nel 2016 il suo documentario Pro loco, dedicato all'universo degli skaters, è selezionato tra i cinque partecipanti al Torino Film Festival. Si dedica anche ad esperienza didattiche e nel 2017 collabora alla Summer School dell'Università di Pavia.
Con inesauribile curiosità e passione si dedica alla creazione di contributi video per mostre, alla realizzazione di piccole sculture, foto, dipinti su juta e opere di street art, ricevendo numerosi attestati di stima. Nel 2018 è ospitato dall'Istituto Italiano di Cultura di Parigi per una residenza d'artista durante la quale realizza il video dedicato all'Istituto Varenne1.
Onde, un video sul mondo dei giovani accompagnato dal vivo dalla classe di percussioni del Conservatorio di Como, conferma il suo desiderio di scandagliare la realtà in una prospettiva estetica, mai estetizzante. Tensione che emerge con particolare intensità nell'ultima serie di disegni digitali dedicati alle forme di potere, esposti nella prima sala della mostra.