Alberto Granata. Gente di Confine

Alberto Granata. Gente di Confine

Lake Como Design Festival

da  12 set 2026   a  20 set 2026

Mostra

Luogo

Chiostro di Sant'Abbondio, via Regina Teodolinda 37 - Como

Orari

da  12 set 2026   a  20 set 2026

Dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Descrizione

L’ottava edizione del Lake Como Design Festival, dal 12 al 20 settembre 2026, indaga il tema scelto per quest’anno, Confine, con una serie di mostre e istallazioni nella città di Como, intorno al suo lago, e per la prima volta in una serie di location inedite a Lecco.

Il Confine immaginato, non solo una linea che divide territori, idee, ma anche uno spazio di relazione, un punto di contatto in cui avvengono incontro, tensione e trasformazione. Un tema che, in questa edizione, si traduce anche in un gesto concreto: per la prima volta il festival supera il perimetro della città di Como e del suo lago, aprendo il proprio programma a una serie di location nella città di Lecco.

Quest’anno, inoltre, Lake Como Design Festival inaugura un percorso espositivo in collaborazione con gli istituti di formazione superiore del territorio: Università degli studi dell’Insubria, Conservatorio di Como, Accademia di Como Aldo Galli/IED - Istituto Europeo di Design e Politecnico di Milano Polo territoriale di Lecco. Attraverso un approccio sinergico che affronta trasversalmente il tema di questa edizione, l’iniziativa mira ad avvicinare le generazioni più giovani al mondo del design, dell’architettura e dell’arte, fornendo esperienze di fruizione culturale dinamiche e stimolanti, con l’obiettivo di diventare non solo un contenitore di cultura, ma anche un attivatore di relazioni a lungo termine.


ALBERTO GRANATA. GENTE DI CONFINE
Chiostro di Sant'Abbondio
12-20 settembre 2026
Né pietra né personaggio, la statua rappresenta idealmente un punto di contatto tra il materiale e il metafisico, e certo per l’affascinante livello di ambiguità che la riveste ha spesso attratto diversi autori della fotografia, ognuno dei quali ha manifestato il proprio stile, la propria concezione estetica e la propria personalità attraverso le immagini di figure scolpite.
Le statue che Alberto Granata si è trovato di volta in volta a fotografare spiccano per la bellezza delle costruzioni, per la magistrale gestione della luce e per l’originalità dei tagli, unite a un sovrastante senso di umanità che sembra situarle in una zona di frontiera tra l’inanimato e il vivente.

Un senso di umanità così incisivo da aver suggerito, per la mostra, curata da Eugenio Bitetti e allestita all’interno del Chiostro di Sant'Abbondio, spazi dell’Università dell’Insubria, il titolo di Gente di Confine. Nella loro vivente e sincera antichità le figure di Granata sembrano saperci parlare di storia, di civiltà secolare, di pathos. E ci lasciano, mentre le guardiamo, la consolante sensazione che il mito non sia andato perduto con l’età moderna, ma si conservi vivo, ancora, in mezzo a noi.

Ingresso libero

Per ulteriori informazioni: desk@lakecomodesignfestival.com