Auditorium, Conservatorio, via Cadorna 4 - Como
Ore 17.00
FESTIVAL JAZZ 2026
4 – 5 – 6 settembre 2026
Un Dialogo tra Storia, Improvvisazione e Contemporaneità
Il Conservatorio di Como è lieto di annunciare la seconda edizione del Festival Jazz, che con quattro concerti celebra la libertà improvvisativa insita nel genere e traccia un ideale percorso filologico e stilistico attraverso le grandi pagine della musica del Novecento e oltre.
I programmi presentano un sofisticato crocevia tra la memoria storica dei grandi maestri e l’urgenza espressiva dei linguaggi contemporanei partendo dalle architetture policrome di George Gershwin, figura cardine che nei primi decenni del secolo scorso seppe abbattere i confini tra l’accademia classica e la pulsione ritmica della New York degli anni Venti, fino all’universo poetico di Chick Corea. Con le sue celebri Children’s Songs e il lirismo sospeso di Crystal Silence, Corea ha ridefinito il jazz modale e fusion, fondendo il rigore formale di stampo bartokiano con una profonda, intima cantabilità.
A queste pietre miliari si affiancano le suggestioni minimaliste e cinematografiche di maestri assoluti delle colonne sonore come Hans Zimmer e il compianto Ryuichi Sakamoto – la cui estetica algida e commovente tesse un ponte ideale tra Oriente e Occidente – insieme alle composizioni d’avanguardia e di jazz da camera firmate da Massimo Colombo e Michael Mainieri.
Il Festival si configura così come un’esperienza d’ascolto immersiva, un viaggio elegante in cui la tradizione didattica del Conservatorio si apre alla città, offrendo uno spazio di scoperta e di pura emozione sonora.
Sabato 5 settembre 2026, ore 17.00
Concerto di fine masterclass con Attilio Zanchi
Contrabbassista di rilievo internazionale, si forma presso i corsi di Jazz del Conservatorio di Milano con Giorgio Gaslini e la Scuola Civica. Nel 1980 perfeziona i suoi studi in Canada e negli Stati Uniti con maestri del calibro di Dave Holland, collaborando con icone del jazz mondiale come Lee Konitz, Kenny Wheeler e John Abercrombie. In Italia vanta uno storico sodalizio con Franco D’Andrea e Paolo Fresu. Con oltre 150 incisioni all’attivo , affianca a una straordinaria carriera concertistica nei più prestigiosi festival una prolifica attività didattica e pubblicistica nei Conservatori.
Ingresso gratuito, è gradita la prenotazione online