Centro civico, via Grandi 21 - Como
Ore 21.00
Il Gruppo Letterario Acarya di Como è lieto di annunciare un evento speciale in memoria di Antonio Bianchetti, poeta, animatore culturale e figura di riferimento della scena poetica contemporanea comasca, dell’importante stagione della sua opera a guida del circolo e a ricordo della sua scomparsa.
Antonio Bianchetti, nato a Forlì e da molti anni radicato nel territorio comasco, è stato poeta, grafico, animatore culturale e uno dei principali protagonisti del Gruppo Letterario Acarya, di cui è stato presidente e anima creativa. Con la sua passione eclettica per la poesia, le arti visive e la musica, Bianchetti ha saputo intrecciare linguaggi artistici diversi, creando un dialogo vivo tra forme espressive e pubblico. Ha promosso performance multimediali, collaborazioni artistiche e ha contribuito a rinnovare il ruolo della poesia nel contesto culturale contemporaneo, lasciando segni profondi nella comunità degli appassionati, artisti e lettori.
La serata si aprirà con un’introduzione dedicata alla figura del poeta Antonio Bianchetti, a cura di Raffaele Rigamonti. Attraverso testimonianze, letture di testi significativi e riflessioni critiche, gli intervenuti offriranno al pubblico un ritratto della personalità, delle tematiche poetiche e dell’impegno culturale che hanno caratterizzato la sua intensa produzione artistica.
A seguire, avrà luogo una lettura scenica di Esilio di Sicurezza, opera significativa di Bianchetti pubblicata nel 2008 insieme a Claudio Stanardi e Massimo Isola, in cui liriche, immagini, suggestioni e una forte carica espressiva si intrecciano in un percorso poetico che riflette sul senso di appartenenza, sull’identità, sulla condizione umana e sulla tensione tra margine e centro. Quest’opera irriverente e meditativa, portata alla luce attraverso il lavoro collettivo di Bianchetti con gli altri autori, si presta a una messa in scena che valorizza sia l’intensità delle parole sia l’energia narrativa del verso.
La lettura scenica sarà interpretata da Luisa Azzerboni, Luciano Bartoli, Max Pini, Susanna Porro, Paolo Carpi, Roberto Sampietro, Doriam Battaglia, Lorenzo Morandotti e Enea Calzolaro, con le musiche di Luca Luciani eseguite con l’armonium; figure artistiche che dell’opera condividono sensibilità poetica e capacità di restituzione emotiva. L’allestimento scenico prevede un tono partecipativo e coinvolgente: la voce dei lettori dialogherà con l’energia delle parole di Bianchetti, restituendo al pubblico un’esperienza intensa e immersiva.
Nel corso della serata, frammenti scelti da Esilio di Sicurezza offriranno al pubblico spunto di riflessione sulla condizione dell’essere umano moderno: i versi si mostrano capaci di esplorare paesaggi interiori e dinamiche esistenziali che attraversano temi come l’inquietudine, l’appartenenza e il confine tra sicurezza e vulnerabilità, gettando luce sul potente simbolismo della poesia contemporanea.
L’evento si inserisce nel più ampio programma di iniziative culturali promosso dal Gruppo Letterario Acarya, con l’intento di valorizzare la poesia come forma di conoscenza e di relazione sociale, e di ricordare le figure che hanno contribuito in modo significativo alla vitalità culturale della nostra comunità. In un tempo in cui la poesia è spesso relegata ai margini, la voce di Antonio Bianchetti continua a risuonare come testimonianza di un impegno creativo che non teme di interrogare la realtà, toccando corde profonde delle nostre esperienze individuali e collettive. La serata del 19 giugno 2026 vuole essere un’occasione per incontrarsi, ascoltare, riflettere e celebrare la forza delle parole e della memoria condivisa.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Durante la serata sarà possibile aderire al Gruppo Letterario Àcàrya tramite tesseramento.
Per maggiori informazioni acaryacomo77@gmail.com