Asilo Sant’Elia, via Andrea Alciato 15 – Como
Sala Recchi presso Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41 – Como
PusterlaMarmi, via Canturina 109 – Como
Dalle ore 10 alle ore 17.00
Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento autunnale di piazza che il FAI dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, con il supporto di tutte le Delegazioni.
Per l’occasione il Gruppo FAI Giovani di Como e la Delegazione FAI di Como invitano i comaschi (e non solo) a unirsi alle celebrazioni dei 50 anni del Fondo per l’Ambiente Italiano, con la riapertura di alcuni luoghi già proposti con grande successo negli ultimi anni, in città e in provincia. Non mancheranno anche due belle novità, alla scoperta del territorio e delle realtà artigianali che lo identificano.
Luoghi aperti a Como
Asilo Sant’Elia
L’Asilo Sant'Elia si colloca in un contesto urbano, a Como. L'edificio occupa il centro di un lotto a forma di trapezio tra via Alciato e via dei Mille in una zona prossima al nucleo storico di San Rocco. La pianta dell'edificio è aperta, ad U, organizzata da volumi bassi disposti attorno ad un cortile centrale circondato da giardino.
Si tratta di un progetto degli anni Trenta del Novecento del celebre architetto Giuseppe Terragni, sviluppato su un precedente edificio già adibito ad asilo. Già nel 1932, l'architetto aveva lavorato al progetto di un asilo per 200 bambini anticipando delle soluzioni che avrebbe applicato successivamente nell'Asilo Sant'Elia. Il progetto è stato sviluppato tra il 1934 e il 1936, e l'asilo è stato inaugurato il 31 ottobre 1937.
Sabato 11 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Domenica 12 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Turni di visita ogni 30 minuti circa; max 25 persone
Durata visita: 50 minuti
Sala Recchi presso Palazzo Lambertenghi
Inserita nel contesto dell'austero Palazzo Lambertenghi, all'angolo tra l'attuale via omonima e via Volta, la Sala Recchi rappresenta l'unico spazio del complesso di cui sopravviva l'originario impianto pittorico: collocato al pianterreno tra la corte interna e un giardino privato con orientamento est-ovest, l'ambiente spicca per l'ampia volta a botte affrescata tra gli anni Venti e Trenta del Seicento da Giovan Battista Recchi con ardite quadrature manieriste e un catalogo di divinità pagane.
Sabato 11 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Domenica 12 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Visite ogni 30 minuti
PusterlaMarmi
Nel 1977 Giampiero Pusterla, capostipite della famiglia, fonda l'azienda PUSTERLAMARMI. Oggi l'impresa comasca è diretta dai figli Angela e Lorenzo Pusterla e rappresenta un'eccellenza dell'artigianalità italiana nella lavorazione delle pietre naturali.
La sua storia è intessuta di passione e amore per il mestiere: valori che guidano un percorso in continua evoluzione, alla scoperta delle potenzialità espressive del marmo e della pietra. L'unicità dell'azienda affonda le radici nella cultura dell'artigianato artistico. Ogni pezzo prende forma interamente nel laboratorio di Como ed è il risultato di un processo che fonde tecniche tradizionali e visioni contemporanee.
Fin dai primi anni di attività, l'azienda ha eseguito commesse di prestigio a livello internazionale nel settore dell'arredamento di pregio. Nel 2012 ha ricevuto il Premio MARMOMACC grazie all'innovativo progetto del marmo flessibile, nato da un'idea del designer Lorenzo Damiani. Nel 2022 Lorenzo Pusterla è stato nominato Maestro d'Arte e Mestieri (Premio MAM) dall'antica Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte. Inoltre grazie anche alla sinergia con gli scultori comaschi Bruno Luzzani e Vito Valentino Cimarosti, Pusterlamarmi dà vita a sculture in marmo e pietra naturale di ogni dimensione.
Sabato 11 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Domenica 12 ottobre 2025: 10.00 - 17.00 (ultimo ingresso 16.30)
Visite ogni 30 minuti, max. 20 persone
Durata visita: 45 minuti
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: partecipare a ogni visita con una donazione significa sostenere la missione della Fondazione.
In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.
Chi ha la tessera FAI o fa la tessera direttamente in loco, ha diritto all’accesso prioritario.