Chiesa di San Donnino, via Diaz 125 - Como
Ore 20.00
In occasione della solennità della dedicazione della Basilica Cattedrale, che cade il 13 maggio, torna la rassegna culturale Memoria Cathedralis, a cura della Commissione Culturale della Cattedrale.
In programma tre appuntamenti: sabato 16, mercoledì 20 e mercoledì 27 maggio 2026.
16 maggio 2026
Ore 20.00
Chiesa di San Donnino
In choro et organo. I suoni della Cattedrale – X edizione
Complesso vocale “Concentus Vocum”, diretto dal maestro Michelangelo Gabbrielli
Solisti
Roberta Riccardi, soprano
Luciano Grassi, Lorenzo Taroni, tenori
Fulvio Peletti, Simone Ratti, baritoni
Mauro Canali, basso
Nicolò Gattoni, organo
Franco Lazzari, tiorba
Riccardo Marelli, violoncello barocco
La musica nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Brescia nel Seicento
Programma
Pietro Lappi - Canzona L’Ugona
Aurelio Berettari - Messa Breve a 4
– Kyrie
– Gloria
Pietro Lappi -Sanctissima per due voci e continuo
Aurelio Berettari - Alma redemptoris mater per voce sola e continuo
Aurelio Berettari - Messa Breve a 4
– Credo
Claudio Monteverdi - Vaga su spina ascosa per tre voci e continuo
Pietro Lappi - Ave regina mundi per tre voci e continuo
Aurelio Berettari - Ave regina coelorum per voce sola e continuo
Aurelio Berettari - Messa Breve a 4
– Sanctus
Aurelio Berettari - Salve regina per voce sola e continuo
Aurelio Berettari - Messa Breve a 4
– Agnus Dei
Il programma del concerto sarà un monografico su autori appartenenti alla Congregazione di S. Girolamo di Fiesole operanti a Brescia, nella chiesa di S. Maria delle Grazie, fra la fine del Cinquecento e il Seicento. Saranno eseguite musiche di Aurelio Berettari e di Pietro Lappi. Del primo si propone una messa a cinque voci con il continuo dalla raccolta Liber Primus Missarum quatuor, et quinque vocibus in capella concinendarum (Milano, 1661), opera conservata nell’archivio musicale del Duomo di Como, e alcuni brani solistici tratti dai Motetti a voce sola (Venezia, 1654); del secondo alcune canzoni strumentali facenti parte delle Canzoni da suonare (A 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. et 13) e Libro primo con partitura (Venezia, 1616).
Ingresso libero