L’arte di fare eco

L’arte di fare eco

Evento finale del progetto

Data:  22 apr 2026

Altri Eventi

Luogo

Partenza e ritorno: Liceo Teresa Ciceri, via Carducci 9 - Como

Orari

Data:  22 apr 2026

Dalle ore 10.00

Descrizione

È possibile ripensare una città in un’ottica sostenibile? Trasformare asfalto e grigio urbano in vegetazione, parchi, colori e luoghi da vivere insieme? Due classi quarte dell’indirizzo economico-sociale dell’Istituto Teresa Ciceri ci hanno provato. Non con grandi piani urbanistici o promesse astratte, ma attraverso uno strumento semplice e spesso sottovalutato: il potere trasformativo dell’immaginazione. 

All’interno del progetto L’arte di fare eco, guidato da Ecofficine e Luminanda con il contributo di Fondazione Cariplo attraverso il bando Clima creativo, gli studenti hanno scelto quattro luoghi simbolo di Como e li hanno messi in discussione. Piazza Cavour, la Santarella della ex fabbrica Ticosa, viale Varese, piazza Vittoria: luoghi che, per motivi diversi, raccontano qualcosa della città di oggi e di ieri. 

A partire da qui, i ragazzi hanno lavorato per immaginare scenari alternativi, concreti e desiderabili. Con l’aiuto dell’illustratrice Giada Negri hanno dato libero sfogo alla loro creatività e ai loro sogni, per una città più sostenibile, inclusiva e vivibile.

Mercoledì 22 aprile 2026, giornata mondiale della Terra, la città di Como sarà animata dall’evento conclusivo dell’iniziativa. A partire dalle 10, studentesse e studenti saranno protagonisti di una camminata simbolica che attraverserà i luoghi significativi della città, da piazza Cavour alla Santarella, da viale Varese a piazza Vittoria, con partenza e ritorno al Liceo Ciceri. Durante il percorso, i partecipanti porteranno con sé quattro opere grafiche digitali, esito del lavoro svolto durante l’anno, che saranno progressivamente esposte nei diversi spazi urbani, attivando un dialogo diretto con i cittadini.

Al rientro a scuola le opere saranno allestite nell’aula magna del Liceo Ciceri e presentate alle altre classi, con gli stessi studenti nel ruolo di guide.
L’evento finale intende moltiplicare la partecipazione, coinvolgere la cittadinanza e creare un’opera capace di generare eco, nel senso più ampio del termine, anche al di fuori del territorio comasco: un impatto che risuoni nelle comunità e tra le persone, stimolando riflessione, consapevolezza e azione concreta.