Centro civico, via Grandi 21 - Como
Ore 21.00
Aforismi, ironia e passione: una serata dedicata all’arte del pensiero breve a cura di Luigi Rigamonti con gli autori del Gruppo Letterario Acarya e open mic per il pubblico.
C’è una forma di scrittura che più di ogni altra sembra adattarsi al nostro tempo veloce, frammentato, iperconnesso, eppure affonda le sue radici nella tradizione più antica del pensiero: l’aforisma.
Breve, tagliente, spesso ironico, talvolta spiazzante, l’aforisma è una scintilla che accende il pensiero, una frase che non spiega ma suggerisce, non consola ma interroga.
Da Eraclito a Nietzsche, da La Rochefoucauld a Karl Kraus, da Stanisław Jerzy Lec fino agli aforisti contemporanei, l’aforisma ha sempre abitato una terra di confine: tra filosofia e letteratura, tra ironia e verità, tra gioco e rigore. «L’ironia è una cosa seria», scriveva Flaiano, e forse mai come oggi questa affermazione appare attuale.
In un’epoca in cui le parole si consumano rapidamente e il discorso pubblico si appiattisce, l’aforisma resiste come forma di precisione, di economia linguistica, di pensiero critico.
È proprio a questa forma espressiva, tanto breve quanto densa, che il Gruppo Letterario Acarya dedica la serata “Aforismo che passione”, in un incontro aperto al pubblico che unisce lettura, ascolto e partecipazione diretta.
La serata è curata da Luigi Rigamonti, che guiderà il pubblico in un percorso introduttivo dedicato al senso e al valore dell’aforisma nella vita moderna, soffermandosi sul ruolo dell’ironia come strumento di conoscenza, di resistenza e di libertà.
Un’introduzione che non sarà una lezione, ma un invito a sostare dentro le frasi, a lasciarsi colpire, a riconoscere nell’aforisma non una battuta, ma un atto di pensiero.
Accanto a questo momento introduttivo, la serata vedrà la partecipazione degli scrittori e delle scrittrici del Gruppo Letterario Acarya, che proporranno aforismi propri e altrui, creando un dialogo corale tra voci, stili e sensibilità diverse. L’aforisma, per sua natura, non ama i monologhi: vive di risonanze, di contrasti, di echi. Ogni frase chiama un’altra frase, ogni pensiero breve apre una crepa in cui può insinuarsi lo sguardo dell’altro.
Elemento centrale dell’incontro sarà inoltre l’open mic, aperto a chiunque voglia mettersi in gioco: scrittori, appassionati, lettori, curiosi. Un microfono aperto per condividere un aforisma amato, uno scritto personale, un pensiero fulminante o semplicemente una frase capace di far sorridere o riflettere. Perché l’aforisma non è solo una forma letteraria: è un gesto, un modo di stare nel mondo con attenzione, con leggerezza e con profondità insieme.
Con questa serata, il Gruppo Letterario Acarya conferma la propria vocazione a creare spazi di incontro dove la letteratura non è solo oggetto di studio, ma pratica viva, condivisa, accessibile.
“Aforismo che passione” non è una gara di battute né una collezione di motti, ma un invito a riscoprire il piacere del pensiero.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Durante la serata sarà possibile aderire al Gruppo Letterario Àcàrya tramite tesseramento.
Per maggiori informazioni acaryacomo77@gmail.com