Sala Bianca, Teatro Sociale, via Bellini 1 - Como
Ore 18.00
Prosegue il ciclo di incontri “Vivere la Scienza” con il quarto appuntamento, dedicato a un tema attuale e di grande interesse: Luce quantistica e futuro delle comunicazioni, con il fisico sperimentale Alessia Allevi, professore associato presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Oggi stiamo vivendo la cosiddetta seconda rivoluzione quantistica, che mira a sfruttare appieno le risorse quantistiche in ambito tecnologico. Tra i settori maggiormente interessati figura quello delle comunicazioni, che richiede standard sempre più elevati sia in termini di prestazioni — velocità e scalabilità — sia di sicurezza, in particolare rispetto alla presenza di eventuali intercettatori.
In questo contesto, l’impiego della luce quantistica per la codifica e la trasmissione dei messaggi può offrire numerosi vantaggi.
Durante l’incontro, Alessia Allevi introdurrà i principali concetti alla base della comunicazione quantistica e presenterà le tecnologie più moderne del settore, illustrando anche i risultati più recenti ottenuti da lei e dal suo gruppo di ricerca.
Un’occasione speciale per capire come la scienza quantistica stia trasformando le comunicazioni e il nostro rapporto con le tecnologie del futuro.
L’appuntamento è parte di “Vivere la Scienza”, rassegna di Fondazione Alessandro Volta dedicata al ruolo delle donne nella ricerca e nell’innovazione.
Vivere la Scienza nasce con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana.
La rassegna intende mostrare come gli sviluppi scientifici siano influenzati dal contesto sociale e, al tempo stesso, ci pongano di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità.
Come le Serate, anche Vivere la Scienza offrirà al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società.
Il nuovo ciclo è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza.
Ingresso libero con prenotazione online obbligatoria