Outlook geopolitico: cosa aspettarsi dal 2026

Outlook geopolitico: cosa aspettarsi dal 2026

Incontro con Paolo Magri

Data:  27 gen 2026

Incontri e Corsi

Luogo

Confindustria, via Raimondi 1 - Como

Orari

Data:  27 gen 2026

Ore 17.30

Descrizione

Adattarsi al cambiamento o restare in balia degli eventi? Sono queste le due strade che il mondo si trova davanti nel nuovo anno, dopo un 2025 segnato da profonde svolte geopolitiche. Il secondo mandato di Trump alla Casa Bianca ha sancito il ritorno a una logica di potenza, a scapito del multilateralismo. L’Europa dovrà fare i conti con un alleato sempre più imprevedibile, mentre la guerra in Ucraina appare ancora lontana da una soluzione. Il 2026 sarà anche un anno decisivo per la fragile tregua in Medio Oriente, chiamata a superare la sua fase politicamente più complessa.
Per esplorare i possibili scenari futuri, Confindustria Como, in collaborazione con ISPI, organizza, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio di Geopolitica, un incontro di approfondimento che si terrà martedì 27 gennaio 2026 alle ore 17.30 (con registrazione e welcome coffee dalle ore 17.00) presso la sede di Confindustria Como.

Protagonista della serata sarà Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di ISPI, una delle voci più autorevoli nel panorama delle relazioni internazionali, che guiderà un’analisi sulle principali sfide geopolitiche e geoeconomiche, offrendo preziose chiavi di lettura per comprendere i futuri equilibri globali e il loro impatto sull’Italia e sull’Europa.

L’apertura dei lavori sarà affidata ad Alberto Novarese, vicepresidente di Confindustria Como con delega all’Internazionalizzazione.

L’incontro rappresenta un’opportunità di riflessione per imprenditori e imprenditrici e per chiunque desideri acquisire una visione approfondita delle tendenze globali e delle implicazioni economiche dei principali scenari geopolitici.

L’evento terminerà con un dibattito aperto dove i partecipanti avranno modo di interagire con i relatori. 

Ingresso è libero con iscrizione obbligatoria tramite il sito www.confindustriacomo.it