Villa del Grumello, via per Cernobbio 11 - Como
Dalle ore 10.00
L’Associazione Villa del Grumello aderisce al progetto Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, il programma culturale diffuso e partecipativo che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali promuovendo i valori fondanti dello sport – inclusione, rispetto, disciplina e partecipazione – attraverso iniziative capaci di intrecciare cultura, arte, territorio e comunità.
All’interno di questo quadro, Villa del Grumello, in sinergia con il programma promosso dal Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como, propone due mattinate aperte a tutti, in programma domenica 8 febbraio e domenica 8 marzo 2026.
Le giornate saranno dedicate a una passeggiata lenta botanico-paesaggistica, arricchita da attività creative e partecipative, pensate per coinvolgere pubblici diversi in un’esperienza immersiva tra natura, storia e valori olimpici.
Grandi e piccoli, cittadini e turisti, studenti, gruppi e famiglie saranno accompagnati alla scoperta del Parco e degli edifici storici del Grumello attraverso momenti creativi che valorizzano l’essenza liminale di questo luogo, sintesi tra urbano e “selvatico”.
Il Grumello, affacciato sul Lago di Como, diventa così simbolo di un paesaggio di transizione che idealmente connette la pianura milanese alla montagna valtellinese e a Cortina, facendo da cornice a un percorso esperienziale dedicato ai valori di rispetto, cura, inclusione, resilienza e determinazione.
Questi cinque valori saranno associati ad altrettanti luoghi del Grumello e, richiamando idealmente i cerchi olimpici, daranno vita a cinque “ecosistemi” in trasformazione, intrecciati tra loro. I partecipanti si alterneranno nelle diverse attività proposte, prendendo parte in modo attivo alla costruzione dell’“ecotono Grumello”, uno spazio di confine e di incontro in cui sperimentare, in forma giocosa e condivisa, intrecci creativi tra teatro, letteratura, educazione ambientale, terapeutica artistica e sport.
A partire dalle ore 10.00, con ritrovo al grande Cedro del Grumello, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi misti di massimo 15–20 persone e, mappa alla mano, si muoveranno tra i cinque “ecocerchi” olimpici disseminati nel Parco. Alle ore 11.30 è previsto il ricongiungimento di tutti i gruppi, insieme ai professionisti e agli enti coinvolti, presso la Villa, dove si svolgerà l’ultimo laboratorio-performance collettivo.
Il valore del rispetto prenderà forma nello spazio accanto al grande Cedro, che diventerà una palestra a cielo aperto per pratiche corporee teatralizzate volte a favorire la scoperta di sé, il riconoscimento dell’altro e l’ascolto reciproco, come premesse fondamentali per la valorizzazione della diversità. L’attività sarà a cura dell’attore e regista Lorenzo Volpi Lutteri.
L’inclusione troverà invece espressione nella Serra dove l’ecotono, inteso come ambiente di mescolanza tra ecosistemi e differenze, sarà esplorato attraverso momenti condivisi capaci di stimolare connessione, empatia e scoperta dell’altro. L’esperienza sarà condotta dall’attore e regista Lorenzo Volpi Lutteri insieme agli studenti del Corso di Terapeutica Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il tema della cura sarà al centro delle attività nell’Hortus Plinii, che diventerà occasione di sensibilizzazione ambientale e di sperimentazione di pratiche concrete di attenzione al verde. Attraverso la preparazione condivisa del terreno, la semina e la piantumazione di erbe aromatiche, i partecipanti contribuiranno simbolicamente e concretamente al risveglio e alla preparazione del Parco del Grumello in vista della sua apertura stagionale prevista nel mese di aprile.
L’iniziativa è a cura dell’Associazione Battito d’Ali e degli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario della Fondazione Minoprio.
La resilienza sarà raccontata nel Parco urbano del Grumello, tra il ginkgo biloba e il grande cedro, attraverso il racconto itinerante Storia dell’Albero Azzurro dello scrittore e illustratore iraniano Amin Hassanzadeh Sharif. Una potente metafora sui limiti del potere, sulla forza della libertà e un profondo omaggio alla vita, proposta dall’attrice, regista e animatrice culturale Cristina Quadrio.
Infine, il valore della determinazione prenderà vita all’interno della Villa attraverso una narrazione creativa e partecipata di alcune “storie olimpiche”, dedicate ad atleti e atlete che, grazie alla loro perseveranza, hanno lasciato un segno nello sport, diventando simboli di uno dei valori più difficili da incarnare. L’attività sarà curata dal musicista Flavio Minardo, dagli attori Lorenzo Volpi Lutteri e Cristina Quadrio, con il coinvolgimento diretto del pubblico.
La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita previa prenotazione online
Per maggiori informazioni contattare parco@villadelgrumello.it - tel. 031 2287620