Palestra Negretti, via dei Partigiani 8 - Como
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 dalle ore 10.00 alle ore 16.00, ultimo ingresso ore 16.00
Possibile chiusura anticipata in caso di grande affluenza.
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di italiani - nel primo fine settimana di primavera - di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Un patrimonio fatto di tesori d’arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie, tradizioni e saperi unici che vengono tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono, a cui il FAI dedica ogni anno questa "festa collettiva" pensata per promuoverne la conoscenza, la cura e la tutela, in linea con la missione educativa che la Fondazione porta avanti da oltre cinquant’anni.
Per l’occasione la Delegazione FAI di Como e il Gruppo FAI Giovani di Como invitano il pubblico a scoprire 8 luoghi nascosti sul territorio della provincia: due nella città di Como, ma celati agli occhi dei passanti; due a Torno, meraviglioso borgo che si affaccia direttamente sulle acque del lago di Como, uno a Erba, sulle Prealpi Lombarde, e poi a Cantù, Turate e Fino Mornasco, bellissime aree della provincia comasca. Un invito a vivere un fine settimana unico – a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – per imparare a conoscere il passato, scoprendo alcuni dei tesori nascosti disseminati sul nostro territorio, proiettando lo sguardo al nostro futuro.
La Palestra Gino Negretti si trova nel centro del capoluogo comasco, poco fuori le mura storiche, dietro l'abside del Duomo. L'edificio è collocato di fianco alla Casa del Fascio e come tale rientra in un circuito narrativo architettonico tipicamente comasco, simbolo degli anni '30 del Novecento.
La Palestra Gino Negretti è uno dei simboli cittadini del capoluogo comasco da sempre sede della Società Comense di Ginnastica e Scherma, fondata nel 1872. Costruita per offrire uno spazio pubblico alla cittadinanza destinato allo svolgimento dell'attività sportiva, molti atleti hanno varcato la soglia dell'edificio di via dei Partigiani 8, nomi a cui ancora oggi sono dedicate diverse vie o piazze cittadine: da Antonio Spallino (medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1956) ad Arianna Errigo (medaglia d'argento nella prova individuale alle Olimpiadi di Londra del 2012), entrambi campioni di scherma.
Visitare questo luogo, normalmente aperto solamente per gli atleti della scherma comasca, consentirà ai visitatori di potersi immergere in un pezzo della storia locale cittadina e non solo, e di scoprire uno spazio che si inserisce ad oggi in un percorso turistico e architettonico razionalista.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto J. Monnet di Mariano Comense (Como).
Non è richiesta prenotazione.
Partenza visite ogni 15 minuti, con gruppi di massimo 20 persone