Accademia di Como Aldo Galli, via Petrarca 9 - Como
Archivio Cattaneo, via Regina 41 - Cernobbio
Archivio Giuliano Collina, via Don Brusadelli 28 - Como
Arte&Arte Miniartextil, via Pannilani 23 - Como
Atelier Draga&Aurel, via Ferrari 7 - Como
decordes.studio, Frazione Cazzanore 35 - Blevio (Accesso solo pedonale attraversando il borgo dal n.1 di Frazione Cazzanore; non raggiungibile in auto)
Galli Cavalcabò, via Milano 307 - Como
Le Carte di Betilla, via Regina Teodolinda 17 - Como
Materia 2.0, parco Sant'Elia - Como
Memesi, via Rodari 9 - Como
Harry Miesbauer Yacht Design, via Volta 43 - Como
Fabrizio Musa, via Indipendenza 55, angolo piazzolo Terragni - Como
Nosetta + Clerici Tessuto, via Vitani 19 - Como
Davide Romanò, via Miani 1 - Como
VR. A. - Vito Ruscio Architetto, via Rezzonico 23 - Como
Studio Laura Santamaria, via Grilloni 29 - Como
Spazio4, via Lambertenghi 4 - Como
The Storehouse of Immortal objects, via Napoleona 84 - Como
uau studio, via dei Mille 5 - Como
L’ottava edizione del Lake Como Design Festival, dal 12 al 20 settembre 2026, indaga il tema scelto per quest’anno, Confine, con una serie di mostre e istallazioni nella città di Como, intorno al suo lago, e per la prima volta in una serie di location inedite a Lecco.
Il Confine immaginato, non solo una linea che divide territori, idee, ma anche uno spazio di relazione, un punto di contatto in cui avvengono incontro, tensione e trasformazione. Un tema che, in questa edizione, si traduce anche in un gesto concreto: per la prima volta il festival supera il perimetro della città di Como e del suo lago, aprendo il proprio programma a una serie di location nella città di Lecco.
Quest’anno, inoltre, Lake Como Design Festival inaugura un percorso espositivo in collaborazione con gli istituti di formazione superiore del territorio: Università degli studi dell’Insubria, Conservatorio di Como, Accademia di Como Aldo Galli/IED - Istituto Europeo di Design e Politecnico di Milano Polo territoriale di Lecco. Attraverso un approccio sinergico che affronta trasversalmente il tema di questa edizione, l’iniziativa mira ad avvicinare le generazioni più giovani al mondo del design, dell’architettura e dell’arte, fornendo esperienze di fruizione culturale dinamiche e stimolanti, con l’obiettivo di diventare non solo un contenitore di cultura, ma anche un attivatore di relazioni a lungo termine.
STUDIO VISIT
Dove progettazione, creatività e cultura si incontrano
Studi di progettazione, gallerie, atelier di artisti e hotel diventano protagonisti di un percorso dedicato all'arte, all'architettura e al design. Mostre, installazioni site-specific e contenuti realizzati ad hoc per l'occasione arricchiscono il programma dell'ottava edizione.
Accademia di Como Aldo Galli
Laboratorio di Restauro
dal 12 al 20 settembre 2026
10 -13, 14-19
Il restauro è il luogo in cui passato e futuro si incontrano. In occasione del Lake Como Design Festival, l'Accademia di Como apre i laboratori di Restauro, permettendo al pubblico di osservare gli studenti al lavoro su beni culturali reali. Un'occasione per scoprire da vicino un processo spesso invisibile, in cui ricerca, competenze e manualità accompagnano le opere attraverso il tempo. Il laboratorio diventa così uno spazio di dialogo tra memoria, progetto e nuove generazioni.
Archivio Cattaneo
16 settembre 2026 / 15-17
17 settembre 2026 / 11-15
Nato per volontà degli eredi di Cesare Cattaneo (1912-1943), l’archivio ha sede negli spazi della Casa d’affitto di Cernobbio (1938-39), unanimemente riconosciuta come il capolavoro dell’architetto comasco. Il materiale conservato all’interno dell’archivio – bozzetti, carte di lavoro, plastici e documenti personali – è stato raccolto, inventariato e catalogato al fine di rendere accessibile a studiosi e visitatori il suo ricco lascito culturale. All’interno del capolavoro razionalista è allestito un piccolo museo dove sono esposti numerosi plastici, originali e ricostruiti, che restituiscono al pubblico una rappresentazione visiva su piccola scala della sua genialità progettuale.
Archivio Giuliano Collina
16, 17, 18 settembre 2026 / 15-18
19 settembre 2026 / 11-19
Lo studio dell'artista comasco Giuliano Collina, recentemente scomparso, apre eccezionalmente al pubblico. Partito dalla Pop Art, Collina ha maturato un'espressione artistica personalissima, giungendo a sintesi straordinarie, sia dal punto di vista stilistico che contenutistico. L'Associazione Archivio Giuliano Collina, con l'Archivio Parisi, onora il suo ricordo assieme a quello di Ico Parisi, esponendo collages dei primi anni Settanta realizzati con ritagli di affiches pubblicitarie. Opere che non solo segnano il rapporto tra i due artisti, ma ribadiscono anche le radici Pop di Collina, oltre a prefigurarne il cammino artistico nel senso di una marcata esistenzialità attraverso lo straniamento suscitato dalla combinazione di immagini tra loro allotrie.
Arte&Arte Miniartextil
dal 12 to 20 settembre 2026
9-12, 14-18
Solo su prenotazione
mimmototaro@gmail.com
T. +39 335 6127157
T. +39 328 6299568
Evento: 18 settembre / 18.00
Cocktail e presentazione di Miniartextil
Su prenotazione
mimmototaro@gmail.com
T. +39 335 6127157
T. +39 328 6299568
Dal 1994 l’Associazione Arte&Arte APS si occupa di arte contemporanea. L’evento più importante è la mostra internazionale d’arte tessile contemporanea Miniartextil, organizzata dal 1991 a Como e in altre città europee. Negli anni, Arte&Arte ha raccolto una ricca collezione di opere, una testimonianza unica dell’evoluzione dell’arte tessile degli ultimi tre decenni esposta nello studio, dove trovano spazio anche i lavori del fiber artist Mimmo Totaro, presidente dell’Associazione di cui è stato cofondatore insieme a Nazzarena Bortolaso.
Atelier Draga&Aurel
dal 14 al 18 settembre 2026 / 9-13, 14-18
12, 13, 19, 20 settembre / 11-18
Fondato a Como nel 2007 da Draga Obradovic e Aurel K. Basedow, Draga & Aurel è uno studio multidisciplinare di arte e collectible design. La sperimentazione materica è al centro della loro pratica: resina, cemento, plexiglass, vetro e metallo vengono trasformati attraverso lavorazioni artigianali in cui colore, luce e materia diventano strumenti espressivi. Dal 2019 questa visione si traduce in Transparency Matters, una collezione in continua evoluzione. L'atelier di progettazione, il laboratorio di produzione e il percorso artistico di Aurel K. Basedow alimentano un costante dialogo tra arte e progetto, ricerca e manifattura.
decordes.studio
13 settembre 2026 / 10-14
14, 15 settembre 2026 / 9-13
decordes.studio è la pratica collaborativa di Nicolas de Cordes e Katya Degrieck, un duo il cui lavoro esplora l’interazione tra realtà, forma e silenzio. Nicolas realizza opere che invitano a un’osservazione profonda, incoraggiando una relazione più intima con il mondo che ci circonda e, in questa mostra, con i confini tra processo creativo e oggetto. Katya si concentra invece su forme archetipiche e geometriche, radicate nella memoria collettiva, ridotte all’essenziale attraverso l’eliminazione di ogni elemento ornamentale. Con base tra Dublino e Blevio, la loro pratica si sviluppa come un dialogo riflessivo tra percezione e materia. La visita si svolgerà nel loro studio, ospitato all’interno di una casa ottocentesca a Blevio.
Galli Cavalcabò
dal 14 al 19 settembre 2026 / 11-18
Lo studio di architettura Galli Cavalcabò è situato in via Milano n. 307. Costituito da due corpi di fabbrica costruiti in diverse fasi del ’900, uno degli anni ’30 in muratura che ospitava una distilleria e uno costruito successivamente in calcestruzzo adibito ad autofficina. Il progetto conserva e reinterpreta gli elementi originali delle diverse epoche tramite un intervento chirurgico di sottrazione: il taglio della copertura mantenendo gli elementi strutturali a vista delle travi ha permesso di ricavare una corte interna che introduce luce e aria in tutti gli ambienti, il taglio delle botti in calcestruzzo di conferire una nuova funzione.
Make Your Abstract Real
Le Carte di Betilla,
12, 19 settembre 2026 / 10 - 12.30, 15 - 17.30
13, 20 settembre 2026 / 10 - 12 .30
16, 17 settembre 2026 / 18.30 - 21
info Workshop e prenotazioni:
makeyourabstractreal.com
makeyourabstractreal@gmail.com
Confine è una soglia intima: il passaggio tra l’idea privata e la sua presenza nel mondo. Nei workshop Make Your Abstract Real, il partecipante crea una composizione grafica destinata a diventare una bandana da indossare. Attraverso la tecnica del Cromo-Collage, tra pennarelli professionali e texture d’archivio, superare i bordi diventa un gesto di affermazione personale. Guidati da esperti, i presenti imparano a tradurre un’intuizione visiva in un manufatto tessile di qualità, unendo la creatività individuale al saper fare del territorio. Un percorso diffuso tra lo Studio de Le Carte di Betilla e il Print Lab di Tipografia Banfi.
Materia 2.0
14-19 settembre 2026 / 9-18
Ad aprile 2025, Materia 2.0 inaugura nel cuore di Milano quella che la stampa ha definito la più completa enciclopedia di materiali per l’architettura in Italia. In occasione di Lake Como Design Festival, apre eccezionalmente le porte del luogo in cui questa visione ha preso forma. La materioteca di Como, all’interno del Parco Sant’Elia, custodisce oltre dieci anni di ricerca, sperimentazione e cultura del progetto, che hanno dato origine a un sapere trasversale capace di mettere in dialogo materia, arredo e luce, connettendo industria e artigianato. Un’occasione unica per visitare il laboratorio in cui nasce il metodo sartoriale di Materia 2.0.
Memesi
14 -18 settembre 2026 / 17-20
13, 19, 20 settembre 2026 / 10-13, 14 -18
Studio di branding e comunicazione con sede nello storico Palazzo Pantera, affacciato sul Duomo di Como, Memesi si articola in due spazi opposti e complementari: uno dedicato alla progettazione, l'altro all'incontro. Questi spazi accolgono Both & And, una mostra che mette in dialogo i dipinti di Janine Sîrbovan con la tensione tra le due aree. I corpi raffigurati diventano architettura, l'architettura diventa stato psicologico. Le figure si frammentano, si duplicano, si dissolvono, tracciando le strutture invisibili che definiscono il modo in cui abitiamo noi stessi e ci relazioniamo agli altri.
Harry Miesbauer Yacht Design
13, 15 settembre 2026 / 11-13, 15-19
16 settembre 2026 / 11-13
17-20 settembre 2026 / 11-13, 15-19
Lo studio Harry Miesbauer Yacht Design, fondato 2007, apre le sue porte. Harry Miesbauer è riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro nella progettazione di yacht a vela, dai fast cruiser ai puri yacht da regata. Un’opportunità per immergerti nella bellezza, creatività, e leggerezza dello yacht design nella sua forma più pura. In esposizione anche una selezione di modelli e materiali degli yacht e progetti più significativi dello studio.
Evento – mercoledì 16 settembre 18.30 – con(senza)fine, tavola rotonda tra tre designer di discipline diversi: Oscar Buratti architetto e furniture designer, Alberto Simeone yacht designer, Harry Miesbauer yacht designer. modera Eugenio Ruocco, vicedirettore Il Giornale della Vela. Partecipazione a numero chiuso con registrazione via mail a info@hmyd.it
Fabrizio Musa
dal 16 al 20 settembre 2026 / 15-19
o su appuntamento:
T. +39 347 5235233
info@fabriziomusa.com
Quello che un tempo fu abitazione e studio di Giuseppe Terragni, oggi ospita lʼatelier dellʼartista comasco Fabrizio Musa, luogo che sarà possibile visitare durante la settima edizione del Lake Como Design Festival. Fin dal suo esordio artistico, nella seconda metà degli anni Novanta, Fabrizio Musa ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie.
Nosetta + Clerici Tessuto
12-20 settembre 2026 / 10-19
Ogni oggetto nasce attraversando confini. Nosetta e Clerici Tessuto si incontrano nei punti in cui i loro ruoli si toccano: l'archivio storico di Clerici diventa il punto di partenza, la borsa il punto di arrivo. In mezzo c'è il lavoro — di chi sa leggere un archivio, di chi sa tradurlo in tessuto, di chi sa creare. Per il Lake Como Design Festival 2026 abbiamo scelto di rendere visibile questo processo nel negozio di Nosetta in Como: un percorso che attraversa l'archivio, la tessitura, il design e la produzione della borsa. Ogni passaggio dimostra che il confine non divide. Genera relazione. Un tessuto elaborato dall'archivio Clerici, una borsa costruita da Nosetta, uno spazio che racconta ogni attraversamento.
Davide Romanò
12 settembre 2026 / 15-20
13 settembre 2026 / 17-20
14, 15, 16 settembre 2026 / 18.30-21
18 settembre 2026 / 17-21
19, 20 settembre 2026 / 15-20
Si consiglia prenotazione:
T. +39 3939256597
davide@davideromano.it
Evento: 17 settembre, 18.30
IL MIO CONFINE, a cura del critico
Luca Cantone D'Amore
Aperto al pubblico
Sopraognidove Artlab nasce dall’esigenza di un luogo che parlasse la lingua di Davide Romanò: uno spazio che lo proteggesse dalla realtà e diventasse rifugio creativo. È laboratorio, spazio espositivo e casa insieme. Ideato e curato in ogni dettaglio, tutto nasce da un pensiero personale, con l’intento di inserire in ogni elemento un codice della sua espressione artistica. Tele oniriche popolate di stelle, lune e figure sospese tra sogno e realtà raccontano un immaginario di simboli e memoria. Uno spazio dove trovare casa con l’anima, prima ancora che con il corpo.
VR. A. - Vito Ruscio Architetto
12-20 settembre 2026 / 10-19
Evento: 15 settembre, 18-22
Cocktail aperto al pubblico
VR. A, lo studio di Vito Ruscio Architetto, apre i propri spazi alla ricerca artistica di Rachele Moscatelli, trasformandosi in un luogo di dialogo tra architettura e arte contemporanea. Le opere, dedicate al tema del Confine, instaurano una relazione con luce, materia e percezione, trovando nell'architettura una naturale estensione del proprio linguaggio. Lo Studio Visit invita il pubblico a vivere uno spazio in cui progetto e ricerca visiva si incontrano, dando forma a nuove possibilità di interpretazione del paesaggio, dell'immagine e dell'abitare.
Studio Laura Santamaria
12, 13, 19, 20 settembre 2026 / 10-20
14, 16, 17, 18 settembre 2026 / 15-20
Visite su appuntamento:
studiolaurasantamaria@gmail.com
laurasantamaria.it
Como è uno dei luoghi centrali della produzione artistica di Laura Santamaria. Sin dal 2009 il paesaggio del lago, con la sua natura mutevole, le luci cangianti ed il carattere imprevedibile, attraversa il suo immaginario senza mai tradursi in una rappresentazione diretta: diventa piuttosto un modo di pensare la pittura e la materia, permeando la sua pratica. In occasione di studio visit, il recente trasferimento nel nuovo atelier offre l'occasione per conoscere un nucleo di opere che approfondisce il tema del confine, inteso come una prospettiva: un campo lungo, luogo in cui le ipotesi si verificano nel tempo.
Spazio4
12 settembre 2026
9.30-12.30, 14.30-18.30
14-19 settembre 2026
9.30-12.30, 14.30-18.30
Spazio4 Architecture work.shop è uno studio di architettura in cui il confine non è una separazione ma una condizione dell'abitare. È la soglia in cui lo spazio si misura con chi lo attraversa, dove interno ed esterno, memoria e trasformazione, materia e luce entrano in relazione. Ogni progetto nasce da un processo di ascolto, confronto e ricerca, capace di mettere in discussione soluzioni e certezze fino a trovare un equilibrio condiviso. L'architettura diventa così luogo in cui il limite si trasforma in possibilità e l'abitare in esperienza.
The Storehouse of Immortal objects
12, 13 settembre 2026 / 10-18
14-18 settembre 2026 / 10.30-17.30
su prenotazione IG @storehousecomo
19 settembre 2026 / 10-18
Evento: 13 settembre 14-20
Storehouse Opening
ingresso libero
Storehouse Como apre le sue porte per ospitare lo studio svizzero Dracula. Un dialogo creativo oltre i confini, nato da una passione condivisa per il design di metà Novecento, il collezionismo e le storie che custodiscono. Due visioni si incontrano in una selezione di pezzi di design vintage e da collezione che sfidano le tendenze effimere e celebrano l’intramontabilità degli oggetti. All'interno di uno spazio brutalista che sfuma il confine tra deposito e ambiente domestico, la mostra accompagna i visitatori in un viaggio attraverso il tempo dove il design diventa un linguaggio di permanenza capace di rivelare il valore dell'artigianalità e l'immortalità degli oggetti.
uau studio
12-19 settembre 2026 / 14-18
Su prenotazione:
lcdf2026@uau-studio.com
uau studio, fondato da Gianluca Santosuosso, opera tra architettura e design esperienziale. Il nome richiama la pronuncia italiana di “wow” e riflette una ricerca progettuale che generi sorpresa. In ogni progetto, lo studio esplora il confine tra spazio naturale e umano, creando ambienti che risuonano con le persone e con il contesto circostante. Ne è esempio Lucia, una suite galleggiante che rompe la separazione tra terra e acqua, invitando l’ospite a vivere il Lago di Como in prima persona. Ispirata al batél manzoniano, trasforma l’acqua da limite fisico a spazio di connessione. Una struttura che interpreta il confine come luogo di incontro e nuove possibilità dell’abitare.