Via Cesare Cantù 57 - Como
Dalle ore 14.00 alle ore 20.00
Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, venerdì 16 maggio 2026 riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città. L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nel promuovere il protagonismo giovanile e la partecipazione alla vita culturale del territorio.
La riapertura coincide con la Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO, per celebrare il valore della luce nella scienza e nella cultura.
Il percorso museale si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio: Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti.
Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio.
Vis Comensis è aperto dal 16 maggio al 31 ottobre 2026, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.
La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.
Il contributo aiuta a mantenere vivo lo spazio, sostenere le attività di divulgazione e rendere possibile la crescita del progetto, con nuove iniziative e contenuti aperti alla città. La donazione può essere effettuata tramite app TAP TO RAISE, utilizzando sistemi di pagamento digitali (Apple Pay, Google Pay e carte contactless).
Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Vis Comensis è un progetto della Fondazione Alessandro Volta.
Il progetto di valorizzazione si inserisce in 200VOLTeVolta, il palinsesto di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, rendendo Vis Comensis luogo di divulgazione, incontro e partecipazione.