La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI

La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI

Le serate della Lake Como School of Advanced Studies

Data:  21 mag 2026

Incontri e Corsi

Cos'è

Le serate della Lake Como School of Advanced Studies sono un ciclo di incontri organizzato da Fondazione Alessandro Volta per capire la scienza e il mondo di oggi.
Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina, sono temi sempre più presenti nella vita quotidiana e che chiedono strumenti per essere letti e compresi.

Luogo

Villa del Grumello, via per Cernobbio 11 - Como 

Orari

Data:  21 mag 2026

Ore 18.00

Descrizione

Da aprile a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.
Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle Celebrazioni Voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.
In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.
 
Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.
La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).
L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e alla riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).
La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.


Giovedì 21 maggio 2026
Ore 18.00
Villa del Grumello
La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI
Con Francesco Cutugno

Tra i tre grandi filoni del ciclo, un ruolo centrale è dedicato all’intelligenza artificiale, protagonista di questo e dell'incontro del 14 maggio, che affrontano il tema da prospettive diverse ma complementari: da un lato il rapporto tra IA e disinformazione, dall’altro il suo impatto sul linguaggio e sul nostro modo di pensare.

L'incontro di giovedì 21 maggio 2026 a Villa del Grumello, vedrà protagonista Francesco Cutugno, con l'intervento dal titolo “La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI”.
L’intelligenza artificiale è ormai entrata stabilmente nella nostra vita quotidiana. Alla base di queste tecnologie vi sono modelli linguistici di grandi dimensioni, che apprendono il funzionamento delle lingue attraverso l’analisi statistica di enormi quantità di testi.
L’intervento esplorerà come questi modelli stiano cambiando il nostro modo di concepire la grammatica e, più in generale, il linguaggio umano. Senza ricorrere a tecnicismi, verrà spiegato che cos’è un modello linguistico e sarà proposto un confronto tra la grammatica tradizionale e quella “emergente” dei modelli statistici. In conclusione, questi strumenti non segnano la fine della grammatica o delle lingue, ma ci spingono a ripensarle, offrendo nuovi spunti di riflessione su cosa sia davvero l’intelligenza.

Francesco Cutugno insegna Linguistica Computazionale ed Elaborazione del Parlato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha conseguito la laurea in Fisica per poi specializzarsi, attraverso un percorso post-laurea e un dottorato, nelle scienze della voce e dell’udito. Attualmente svolge la sua attività nel settore delle tecnologie del linguaggio presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione. Dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Urban/Eco, dove coordina un team composto da ricercatori con background sia linguistico sia informatico.

Ingresso libero con prenotazione online obbligatoria